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Cantiere Musica - VII Edizione

dal 13 Luglio al 2 Agosto 2009 presso BRACCIANO - CERVETERI

locandina cantiere 2009

Iniziativa promossa da:
Provincia di Roma Regione Lazio
Comune di Bracciano Comune di Cerveteri
Media Sponsor:
radiocittafutura.it

Il programma della VII edizione:

Lunedì 13 LUGLIO 2009 ore 17,30 BRACCIANO, Lungolago

Michele Piersanti in scena
Un Concerto per Giocare
Spettacolo musicale di Michele Piersanti per bambini dai 3 agli 8 anni

Michele Piersanti Voce-Oboe-Flauti
Marcello Duranti Sassofoni
Massimo Frasca Batteria-Percussioni
Giuliana Pella Pianoforte
musiche di Michele Piersanti

I bambini hanno uno strumento prezioso per la comprensione musicale: il corpo!
Da questa premessa è nata l'idea di Un concerto per giocare.
I brani proposti (tutti originali) sono dei veri e propri giochi musicali che permettono al bambino di ascoltare ed interpretare il materiale sonoro (dal punto di vista melodico, timbrico, armonico e formale) attraverso il movimento.
Qualche esempio può essere utile.
Nel brano Come nascono i pulcini i bambini vengono invitati ad imitare la nascita dei pulcini seguendo delle precise indicazioni musicali.
Nel brano I burattini vengono associate diverse melodie fra loro sovrapponibili ai vari movimenti del burattino (testa, braccia, gambe).
I bambini saranno così invitati a muoversi per la sala rispettando i "comandi" musicali (questo gioco permette anche un primo, importante approccio all'ascolto polifonico).
Nel Gioco delle pulci i bambini sapranno dove si è posata la pulce ascoltando e riconoscendo l'altezza di tre diverse melodie.
Un concerto per giocare non è però solo un'esperienza didattica, ma anche un momento di grande socializzazione. I giochi proposti sono infatti tutti collettivi ed il clima che si crea è quello di una bella festa.
M. Piersanti


Martedì 14 LUGLIO 2009 ore 21,30 BRACCIANO, CHIOSTRO degli Agostiniani

Gianni Iorio e Javier Girotto
Gianni Iorio e Javier Girotto
Musica sud-americana e tango elaborato con un brano in Prima Esecuzione Assoluta.

Gianni Iorio Pianoforte
Javier Girotto Sax

Il duo strumentale formato dal celebre sassofonista Italo-Argentino Javier GIROTTO e dal pianista e bandoneonista Gianni IORIO nasce dall'esigenza di proporre un repertorio di composizioni proprie e di altri autori, ispirate prevalentemente al seducente linguaggio della musica sud-americana che in particolar modo strizza l'occhio ai profumi del tango in tutte le sue evoluzioni e contaminazioni.
Il risultato finale è una sorta di tango elaborato, dal carattere forte e impetuoso, avvolto sempre da un suono sensuale e ricco di lirismo, in cui confluiscono elementi legati alla tradizione tanghera, al folklore e al mondo del jazz in cui l'aspetto della "creazione estemporanea" viene sempre affrontato con discrezione e senso misurato rispetto alla "scrittura compositiva" dei brani.
Tali scelte hanno brillantemente assolto uno degli obiettivi prioritari dei due musicisti e cioè quello di concepire le proprie esecuzioni e composizioni in pure stile cameristico dove l'arrangiamento gioca un ruolo fondamentale per esaltare il contrappunto e le strutture delle composizioni: elementi riconoscibili nella tradizione classica europea.


Mercoledì 15 LUGLIO 2009 ore 21,30 BRACCIANO, CHIOSTRO degli Agostiniani

Cortesi & Collegium Tiberinum
Andrea Cortesi e Collegium Tiberinum
Progetto avventuroso ed emozionante con inedite reinvenzioni di autori anglosassoni e dell'Europa dell'est.

Andrea Cortesi Violino solista
Laura Mancini Vibrafono e Percussioni
Francesco Mastriforti Violino
Gloria Ferdinandi Violino
Elga Ciancaleoni Violino e Viola
Ermanno Vallini Violoncello
musiche di Dave Heath, Arvo Part, Karl Jenkins, Alexander Raskatov, Georgs Pelecis* (*opera in prima esecuzione assoluta)

Il violinista Andrea Cortesi, insieme ad alcuni elementi dell'orchestra d'archi Collegium Tiberinum, ancora in un viaggio inusuale nella musica contemporanea.
Si tratta in larga parte di adattamenti per violino, vibrafono e quartetto di autori inglesi e dell'Europa dell'Est, dove spicca il grande Arvo Part, e dove il vibrafono rivela inaspettate e sorprendenti affinità con gli archi.
L'unico brano scritto in origine per questa formazione è la prima della serata: Blossoming Jasmine del lettone Georgs Pelecis, autore dallo stile puro ed equilibrato, dal linguaggio emotivo e dotato di una disarmante semplicità.
L'approccio creativo e innovatore del Collegium Tiberinum si manifesta in una visione non convenzionale: dalla musica del '700 fino a quella dei compositori delle ultime generazioni, ogni brano viene eseguito come se prendesse vita nel momento dell'esecuzione, cercando il suono ideale ed un contatto più stretto con la sensibilità del pubblico.


Venerdì 17 LUGLIO 2009 ore 21,30 BRACCIANO, CASTELLO ODESCALCHI

Rigoletto
Rigoletto
Rigoletto di Giuseppe Verdi in forma concerto.

Massimo Simeoli baritono (Rigoletto)
Michela Antenucci soprano (Gilda)
Carlo Putelli tenore (il Duca di Mantova)
Daniela Alunni mezzo soprano (Maddalena)
Fabrizio Nestonni basso (Sparafucile)
Antonio Ferrara Voce narrante

Piccola Orchestra '900
Simone Veccia direttore


Ritorna puntuale l'appuntamento con la lirica in forma concerto.
Dopo la Traviata dell'anno scorso ancora un'opera di Verdi, il Rigoletto.
L'opera è eseguita in forma di concerto partendo da un principio essenziale: togliere tutte quelle sezioni che avrebbero necessitato maggiormente dell'azione scenica e ricucire le rimanenti attraverso la narrazione affidata ad un recitante; quindi la struttura raggiunta è quella di un Melologo: forma teatrale affidata ad uno o più attori a cui vengono alternati dei brani musicali.
Il copione scritto per il recitante non ha volutamente un carattere didascalico, ma bensì è stato pensato come fosse un "ricordare ad alta voce" le vicende delle opere prescelte, unendo il tutto ad una chiara narrazione che segue rigorosamente la corretta linea diegetica intesa come svolgimento essenziale della trama.
Tale rimedio si presume possa essere ritenuto totalmente esaustivo soprattutto per il pubblico spesso vittima della non sempre chiara articolazione verbale ad opera dei cantanti.
S. Veccia


Sabato 18 LUGLIO 2009 ore 18,30 BRACCIANO, CHIOSTRO degli Agostiniani

Aura Trio
Aura Trio
Trio con un repertorio contemporaneo e un brano in Prima Esecuzione Assoluta.
musiche di Dmitri ShostaKovich, Malcom Arnold, Josef Suk, Lili Boulanger, Gerardo Iacoucci* (*opera in prima esecuzione assoluta)

Simona Foglietta Violino
Maria Antonietta Gramegna Violoncello
Anna Rosaria Valanzuolo Pianoforte

L'Aura Trio nasce nel 2006 dall'incontro di Simona Foglietta (violinista), Maria Antonietta Gramegna (violoncellista) e Anna Rosaria Valanzuolo (pianista), musiciste già attive come soliste e desiderose di inoltrarsi in quell'affascinante universo che è la musica da camera.
Il nome Aura indica non soltanto l'aura di energia che circonda ogni persona, ma anche l'espressione dell'intimo, della parte più sensibile di ogni persona, quella parte in grado di cogliere il sottile linguaggio della musica.
Il programma proposto dall'Aura Trio costituisce una promenade musicale che vuole esplorare i linguaggi musicali tra i più significativi dei secoli XX e XXI: le suggestioni tardo-romantiche dell'Elegia di Suk; le atmosfere decadenti e trasfigurate, impetuose e grottesche del Trio op. 8 di Shostakovich; le pennellate impressioniste della musica della Boulanger; la modernità del Trio di Arnold, che sembra strizzare l'occhio al genere della musica da film; i ritmi jazzistici del Trio in prima esecuzione assoluta del compositore Gerardo Iacoucci. Pluralità di volti, pluralità di intenti, pluralità di stili in questo appuntamento musicale dai toni impegnati ma al contempo accattivanti per avvicinare il pubblico alle interessanti sperimentazioni del Novecento.
S. Foglietta)


Domenica 19 LUGLIO 2009 ore 21,30 BRACCIANO, CHIOSTRO degli Agostiniani

De Amor y de Pasion se Habla
De Amor y de Pasion se Habla
Per Clown e Quartetto da camera
testo di Antonio Ferrara, musiche di Giorgio Scardino.
Spettacolo di teatro musicale in Prima Esecuzione Assoluta.

Antonio Ferrara Clown
Giorgio Scardino Clarinetto e Pianoforte
Carmine Ruizzo Violino
Angelo Di Veroli Percussioni
Eugenia Tamburri Pianoforte
Ettore Gennari Luce recitante

L'amore, narrato da un Clown e dalla musica originale di un quartetto da camera, aiutati da un inedito Socrate, è il soggetto di questo originale spettacolo di teatro musicale.
I linguaggi usati spaziano dalle gags clownesche al teatro di figura, dalla danza al testo verbale, con un risultato fortemente visuale e sensoriale.
La luce, la musica e gli oggetti di scena sono coinvolti come ruolo d'interprete, interagendo con il personaggio protagonista.
Le numerosi citazioni sono un omaggio al clown russo Oleg Popov e all'italiano David Larible, al circus performer americano Emmett Kelly e all'attore tedesco Heinz Ruhmann.
(A. Ferrara)

Con la mia musica ho cercato di caratterizzare e di colorare le diverse situazioni emotive che accompagnano questo percorso che il Clown svolge all'interno dello spettacolo.
Il Clown ha due temi fissi, uno bizzarro-giocoso e l'altro di tipo malinconico.
Gli altri temi, dall'ouverture fino all'epilogo, traghettano il protagonista, attraverso i vari quadri che compongono lo spettacolo, prendendolo per mano, accompagnandolo e dialogando con le sue azioni.
(G. Scardino)


dal 14 al 19 LUGLIO 2009 BRACCIANO, CHIOSTRO degli Agostiniani

Valerio Carosi
Tra le Righe
Mostra fotografico-letteraria

Valerio Carosi Fotografo
Federico Brodosi Curatore della mostra
Luciano Corvaglia Stampe
Stefania Saponaro Montaggio fotografico

Tra le righe nasce dalla volontà di dare un volto a quelle migliaia di parole che si susseguono frenetiche lungo le pagine della narrativa moderna.
Un cammino lungo quelle sensazioni che ci accompagnano attraverso la lettura di un libro: ombre, luci, riflessi, paesaggi, persone.
Immagini che prendono vita dalle emozioni e che difficilmente riusciremo poi ad allontanare dal nostro cuore.
L'idea di base è quella di seguire alcuni romanzi della narrativa moderna e raccontarli attraverso la fotografia.
Raccontare, tuttavia, non tanto i luoghi o i personaggi presenti in un libro quanto le sensazioni che nascono dalla lettura stessa.
"La fata carabina" di Daniel Pennac, terzo episodio della saga Malausséne, "Alta fedeltà" di Nick Hornby, "L'ombra del vento" di Carlos Ruiz Zafon e "Berlin Alexanderplatz" di Alfred Doblin sono i romanzi presi a modello: Parigi, Londra, Barcellona e Berlino raccontate più con il cuore che con la ragione.
Un gioco di ricordi, fotografie e fantasie da cui prendere spunto per provare a considerare l'arte non solo per i vantaggi pratici che da essa possono derivare, ma per il puro piacere che essa provoca in ognuno di noi: "l'art pour l'art".
Un viaggio che tende inoltre a regalare una visione del tutto personale di una narrativa divertente e ironica allo stesso tempo.
(V. Carosi)


Venerdì 24 LUGLIO 2009 ore 21,30 CERVETERI, Piazza Santa Maria

Rigoletto
Rigoletto
Rigoletto di Giuseppe Verdi in forma concerto.

Massimo Simeoli baritono (Rigoletto)
Michela Antenucci soprano (Gilda)
Carlo Putelli tenore (il Duca di Mantova)
Daniela Alunni mezzo soprano (Maddalena)
Fabrizio Nestonni basso (Sparafucile)
Antonio Ferrara Voce narrante

Piccola Orchestra '900
Simone Veccia direttore


Ritorna puntuale l'appuntamento con la lirica in forma concerto.
Dopo la Traviata dell'anno scorso ancora un'opera di Verdi, il Rigoletto.
L'opera è eseguita in forma di concerto partendo da un principio essenziale: togliere tutte quelle sezioni che avrebbero necessitato maggiormente dell'azione scenica e ricucire le rimanenti attraverso la narrazione affidata ad un recitante; quindi la struttura raggiunta è quella di un Melologo: forma teatrale affidata ad uno o più attori a cui vengono alternati dei brani musicali.
Il copione scritto per il recitante non ha volutamente un carattere didascalico, ma bensì è stato pensato come fosse un "ricordare ad alta voce" le vicende delle opere prescelte, unendo il tutto ad una chiara narrazione che segue rigorosamente la corretta linea diegetica intesa come svolgimento essenziale della trama.
Tale rimedio si presume possa essere ritenuto totalmente esaustivo soprattutto per il pubblico spesso vittima della non sempre chiara articolazione verbale ad opera dei cantanti.
S. Veccia


Martedì 28 LUGLIO 2009 ore 21,30 CERVETERI, Piazza Santa Maria

Natalio Mangalavite
Natalio Luis Mangalavite Pianoforte
Recital di pianoforte con un brano in PRIMA ESECUZIONE ASSOLUTA

L'argentino Natalio Mangalavite propone un omaggio al noto compositore e cantante brasiliano Antonio Carlos Jobim, inventore del genere bossa nova.
Circostanza di per se curiosa, un argentino che omaggia un brasiliano, che arricchisce ancora di più la fantasia e l'energia di un interprete e compositore, autentico one show man.
La serata prevede un brano in prima esecuzione assoluta: Jerez.


Mercoledì 29 LUGLIO 2009 ore 21,30 CERVETERI, Piazza Santa Maria

Scardino, Marchitelli e Tamburri
Eugenia Tamburri e Valerio Marchitelli
Musica contemporanea ed una PRIMA ESECUZIONE ASSOLUTA

Eugenia Tamburri Pianoforte
Valerio Marchitelli Violino

musiche di Keith Jarrett, Leos Janacek, Ernest Bloch, Aram Katchaturjan, Giorgio Scardino* (*opera in prima esecuzione assoluta)

Il famoso jazzista Keith Jarrett - ottimo interprete classico di Bach - è altresì autore della poco conosciuta e molto affascinante Sonata per Violino e Pianoforte (1984).
I cinque movimenti richiamano Celebrazione e Danza, Morte ed immediata rinascita.
Con questa musica insolita la serata musicale nella piazza di Cerveteri si apre a coloro che attendono.
Musica del Novecento che continua con la prima esecuzione assoluta dell'ultra contemporaneo Giorgio Scardino, autore degli AURA - quattro movimenti per violino e pianoforte.
La sonata di Leos Janacek (1914), in quattro movimenti estremamente sognanti, precede l'improvvisazione di Ernest Bloch su un'antica preghiera ebraica: Nigun (1904).
Sotto il cielo di mezza estate, quando la luna protegge le anime accorate, si muove la Danza delle Spade, nell'energica trascrizione di Jasha Heifetz dal Balletto Gajaneh di Aram Katchaturjan, a concludere il piccolo scorcio di musica da camera di un secolo vicino eppure già lontano.
(E. Tamburri)


Giovedì 30 LUGLIO 2009 ore 21,30 CERVETERI, Piazza Santa Maria

Luca Ferrara
Luca Ferrara
Serata dedicata al sorprendente mondo della chitarra acustica Fingerstyle.

Luca Ferrara chitarra

La chitarra fingerstyle è, allo stesso tempo, una sfida quasi impossibile e un piacere estremo per chi vi si dedica.
Il chitarrista fingerstyle dev'essere pianista, batterista, cantante e... chitarrista, tutto in una volta.
Il repertorio che questa serata vi propongo comprenderà arrangiamenti per chitarra sola di brani di artisti celeberrimi ( U2, Beatles) ma sarà anche ricco di composizioni originali, tra le quali anche una prima esecuzione assoluta.
Inoltre, grazie alla presenza di Carmine Ruizzo, amico e ottimo violinista, avrà la possibilità di aprire una piccola finestra sulla musica Celtica e su quella Klezmer, due delle espressioni musicali popolari che amo di più.
L. Ferrara


Sabato 1 AGOSTO 2009 ore 21,30 CERVETERI, Piazza Santa Maria

De Amor y de Pasion se Habla
De Amor y de Pasion se Habla
Per Clown e Quartetto da camera
testo di Antonio Ferrara, musiche di Giorgio Scardino.
Spettacolo di teatro musicale in Prima Esecuzione Assoluta.

Antonio Ferrara Clown
Giorgio Scardino Clarinetto e Pianoforte
Carmine Ruizzo Violino
Angelo Di Veroli Percussioni
Eugenia Tamburri Pianoforte
Ettore Gennari Luce recitante

L'amore, narrato da un Clown e dalla musica originale di un quartetto da camera, aiutati da un inedito Socrate, è il soggetto di questo originale spettacolo di teatro musicale.
I linguaggi usati spaziano dalle gags clownesche al teatro di figura, dalla danza al testo verbale, con un risultato fortemente visuale e sensoriale.
La luce, la musica e gli oggetti di scena sono coinvolti come ruolo d'interprete, interagendo con il personaggio protagonista.
Le numerosi citazioni sono un omaggio al clown russo Oleg Popov e all'italiano David Larible, al circus performer americano Emmett Kelly e all'attore tedesco Heinz Ruhmann.
(A. Ferrara)

Con la mia musica ho cercato di caratterizzare e di colorare le diverse situazioni emotive che accompagnano questo percorso che il Clown svolge all'interno dello spettacolo.
Il Clown ha due temi fissi, uno bizzarro-giocoso e l'altro di tipo malinconico.
Gli altri temi, dall'ouverture fino all'epilogo, traghettano il protagonista, attraverso i vari quadri che compongono lo spettacolo, prendendolo per mano, accompagnandolo e dialogando con le sue azioni.
(G. Scardino)


Domenica 2 AGOSTO 2009 ore 21,30 CERVETERI, Piazza Santa Maria

Michele Ariodante Quartet
Michele Ariodante Quartet
Jazz, Swing e Blues con un brano in prima esecuzione assoluta.

Michele Ariodante Chitarra
Gerardo Bartoccini Contrabbasso
Paolo Innarella Flauto e Sax soprano
Roberto Pistolesi Batteria

Nel quartetto di Michele Ariodante gli elementi basilari della musica afroamericana, e cioè swing e blues feeling, costituiscono lo strumento irrinunciabile per esplorare sia brani della tradizione americana e brasiliana sia composizioni originali, con l'obiettivo ultimo di proporre al pubblico un percorso poliedrico e multiforme in cui il jazz torna ad essere, semplicemente, visione aperta, godibile e creativa del 'fare musica'.