logo cantiere

CANTIERE MUSICA IV edizione

dal 16 al 30 Settembre 2006 presso ANGUILLARA SABAZIA - CHIESA di S. FRANCESC

locandina

il manifesto del 2006

Il programma della IV edizione:

SABATO 16 Settembre 2006 ore 21
Duo Flato e Chitarra
M. Giuliani: Serenata Op. 127
W.A. Mozart - A. Traeg: Adagio e Allegretto alla Turca dalla sonata in La Magg. Kv.331
A. Piazzolla: Studio N.4 per flauto solo
Alessandro Ceccangeli: Moti (S)Composti (prima esecuzione assoluta)
C. Machado: Pacoca, Quebra Queixo, Piazza Vittorio dalla Suite Popolare Brasiliana
A. Piazzolla: Verano Porteno per chitarra sola (trascr. di A. Pace)
A. Piazzolla: Bordel 1900 da Histoire du Tango
A. Piazzolla: Oblivion (trascr. di A. Pace)
Marco Ferraguto flauto
Andrea Pace chitarra

Marco Ferraguto Andrea Pace
Marco Ferraguto e Andrea Pace

Nota sul brano "Moti (S)Composti" in prima esecuzione assoluta
“Moti (S)Composti per Chitarra e Flauto, composizione costruita sulla scomposizione e composizione di cellule ritmico - melodiche.
Da questa idea nasce il titolo del duo per Chitarra e Flauto, che fa parte della serie di composizioni dal titolo Studio Moti (S)Composti iniziata nel 2005, di cui fanno parte inoltre: un quartetto per Pianoforte, Due Violoncelli e Contrabbasso ed un brano per Pianoforte Solo.
Il brano Moti (S)Composti per Chitarra e Flauto, inizia con una presentazione quasi senza tempo, con battute coronate, del materiale su cui la composizione è costruita.
All’interno di questa prima parte della partitura, si insinuano cellule ritmiche che conducono, in crescendo e accelerando, verso la seconda sezione; “Mosso Teso”, in cui il discorso ritmico si fa più fitto ed intenso.
Il culmine di questo “moto”, è la sezione “Ossessivo Scorrevole”.
Nella sezione finale, il materiale ritmico - melodico si frammenta, rallenta, fino alla chiusa.
Improvvisa.”

Alessandro Ceccangeli
Alessandro Ceccangeli



SABATO 23 Settembre 2006 ore 21
Piccola Orchestra '900
Elitza Harbova pianoforte
Fabrizio Fabrizi tromba
Simone Veccia direttore

A. Roussel: Sinfonietta
Klassmir Taskov: Concertino Giovanile (prima esecuzione assoluta)
D. Sostakovic: Concerto per pianoforte e tromba N. 1

Elitza Harbova Fabrizio Fabrizi
Elitza Harbova e Fabrizio Fabrizi

Nota sul brano "Concerto Giovanile" in prima esecuzione nazionale
Questa è la mia prima opera seria; che mi presenta come pianista e compositore dall'età di 18 anni.
Negli anni passati sono state fatte due modifiche che riguardavano l'aggiunta della parte orchestrale nel secondo movimento e la parte solista nel terzo.
L'opera ha la spinta giovanile e lo charm innocente, costruita sul piano tonale e modale.
Sebbene presenti alcune influenze della musica di Prokofiev e Sostakovic, si vede una maniera originale e personale nella scrittura di un giovane compositore.
Il dialogo tra il pianoforte e l'orchestra d'archi è molto dinamico, ma le parti sono uguali come importanza (come sonorita' e scrittura).
Una chiara atmosfera di mistero presenta il secondo movimento-intermezzo, originariamente sound-coloured. In generale, possiamo ricordare il Concertino come un brillante tema, dinamico e con carattere allegro ed ottimista.
Klassmir Taskov

Klassmir Taskov
Klassmir Taskov


SABATO 30 Settembre 2006 ore 21
Anna Catarci soprano
Stefano Giannini pianoforte

S. Rachmaninov, L. Refice, C. Delibes
Giorgio Scardino: Zeit Geist (prima esecuzione assoluta)

Anna Catarci Stefano Giannini
Anna Catarci e Stefano Giannini

Nota sul brano "Zeit Geist"
La composizione musicale di questo lied, su una lirica di Simone Carella, risale all'incirca all'anno 2003.
Terminata la lavorazione però, sfumò la serata concerto per il quale era stato commissionato e decisi quindi di metterlo a riposare nel cassetto magico dei lavori provvisori o in attesa di esecuzione; magico perché da lì dentro, fatalmente, prima o poi anche a distanza di anni, capita che ogni singolo pezzo bussi insistentemente reclamando il diritto di organizzarsi una propria vita.
Musicalmente ho cercato con attenta meticolosità le giuste sonorità per avvolgere, assecondare e non disturbare le bellissime parole di Simone Carella con uno stile che oramai mi caratterizza da parecchio tempo.
E finalmente, oggi 30 settembre dell'anno 2006, dopo ben tre anni di quieto letargo, è giunto il giusto momento anche per Zeit Geist di lasciare definitivamente il tetto natio.
Giorgio Scardino

Giorgio Scardino
Giorgio Scardino