MeA
3
Newsletter di Musica e Arte

Libri newsletter - Luglio 2014

altrilibertini

Altri libertini

di Pier Vittorio Tondelli


Questo mese parliamo di un libro che chi ama gli Ottanta, con il loro intrico di lustrini, paillettes e insieme di profonda malinconia, non può non leggere.
Si tratta di "Altri libertini", l'opera prima di un giovane scrittore emiliano, Pier Vittorio Tondelli, nato a Correggio e morto prematuramente di AIDS a soli 36 anni.

Quando Tondelli scrive l'Italia vive anni difficili, orfani di quelle ideologie politiche che avevano tenuto insieme la collettività negli anni Settanta.
Guardando a quel nuovo senso di solitudine umana, ancora più acuta e dolorosa negli emarginati sociali, tra cui omosessuali, prostitute e tossicodipendenti, un Tondelli venticinquenne nel 1980 pubblica "Altri libertini", edito da La Feltrinelli.

Al momento della pubblicazione l'opera suscitò un tale scandalo da venire censurata, per via del linguaggio sboccato e a volte balsfemo e per le tematiche affrontate, tra cui quella dell'omosessualità, o meglio di una sessualità ambigua e libera.
La richiesta di censura venne poi a cadere ma resta il fatto che si tratta di un libro forte, strabordante di umanità e capace di colpire dritto allo stomaco.

"Altri libertini" non è un romanzo ma una raccolta di sei racconti: Postoristoro, Mimi e Istrioni, Viaggio, Senso Contrario, Altri libertini e Autobahn.
I personaggi di tutti i racconti appartengono allo stesso mondo postmoderno, fatto di sesso occasionale, ambiguità, droga ed euforia sfrenata.
Il linguaggio usato ricalca il parlato ma si fa anche musicale e citazionista e ci lascia sentire il brusìo di quei luoghi di vita.
Pur non trattandosi di un libro che racconta una sola storia sentiamo comunque che i personaggi dei vari racconti appartengono ad un'umanità comune, per la quale finiamo inevitabilemnte per provare un misto di pena e affetto.
In tutti i personaggi c'è la voglia di andarsene, di viaggiare, non sempicemente per fuggire ma per correre in cerca di una qualche forma di salvezza dal senso di vuotezza e abbandono delle proprie vite.

I personaggi di Tondelli vivono la mondanità ma ne sono fuori, non sono appiattiti sulla superficialità scintillante postmoderna ma sentono ancora qualcosa, quell'inspiegabile maleur che cercano di affogare nell'alcol, nella droga, nel sesso, per poi ricadere in un abisso ancora più profondo. Sono in fondo ancora dei romantici, anche il transessuale Giusy di Postoristoro e la Nanni disperata di Mimi e Istrioni.

"Altri libertini" è l'epopea dei vinti, giovani trasognati che si scontrano con con un mondo sordo, che non si cura della loro esistenza. E allora sentono che non possono più restare ma devono andare, andare come aveva già suggerito Kerouac dall'America. Con questo libro un Tondelli ancora ragazzo si scopre completamente e ci fa guardare dentro le sue stesse ferite, regalandoci pagine che segneranno in maniera indelebile la letteratura giovanile degli anni Ottanta.

"Altri libertini" di Pier Vittorio Tondelli
Feltrinelli Editore - 10,00 euro

Al prossimo mese



Francesca De Leonardis a cura di Francesca De Leonardis
francescadeleonardis@musicaearte.it

Musica e Arte A.C. - 00151 Roma, Via Tommaso Vallauri 19
Tel. +39 06 58209051 - Fax +39 06 94364762
www.musicaearte.it